I successore di Windows XP sarà Vista
Data: Sabato, 30 luglio @ 17:59:38 CEST
Argomento: Windows


Microsoft ha avviato il programma beta di Longhorn, la prossima release del suo prossimo sistema operativo, ed ha anche scelto il nome definitivo per l'erede di Windows XP: Windows Vista.

Longhorn è il nome in codice del futuro sistema operativo Microsoft, che dunque si chiamerà in versione definitiva "Windows Vista". Con Windows Vista, Microsoft intende dare un taglio al passato e a tutte le convenzioni; infatti Longhorn è il primo Windows privato di numeri (3.11, 95, 98) o sigle (NT, Me, XP). Secondo li indiscrezioni, il nome sarebbe da attribuire alla nuova vesta grafica e interfaccia di Windows.
Assieme a Vista, Microsoft ha rilasciato anche la versione beta di Internet Explorer 7, che integrerà le tabs, un nuovo filtro anti-phishing e fornirà il supporto parziale a CSS 2.0 e International Domain Name (IDN). La beta 2 dovrebbe arrivare a inizio 2006, metre la versione finale, preceduta da altre versioni beta, sarà disponibile per la fine del 2006. Lo scopo di questa prima beta è quello di verificare in particolare le nuove tecnologie Windows Presentation Foundation (Avalon) e Windows Communication Foundation (Indigo), mentre la Beta 2, con la nuova interfaccia Aero, venga distribuita nella prima parte del 2006. La versione finale di Vista, non integrerà ancora il nuovo file-system WinFS, una delle novità principali, che verrà introdotta in un secondo momento tramite service pack. Tra le altre novità, Longhorn integrerà un più ampio supporto ai notebook, un maggior numero di strumenti per la gestione di reti domestiche, il supporto ai feed RSS, strumenti di protezione con cui i genitori potranno controllare l'accesso dei figli ai contenuti del PC e di Internet, finestre trasparenti, cartelle aggiornate dinamicamente in base a filtri di ricerca, icone in grado di visualizzare un'anteprima del contenuto di un file, un nuovo sistema per la gestione degli eventi. Il tanto temuto Palladium non farà parte, almeno inizialmente, del nuovo sistema operativo. Il sistema Next Generation Secure Computing Base (NGSCB) quindi non verrà incorporato nel prossimo Windows, che comunque integrerà una nuova e più sofisticata tecnologia di digital rights management (DRM). Secondo quanto dichiarato da Microsoft, Windows Vista sarà: * 15% più veloce di Windows XP nel lancio delle applicazioni * velocità di avvio del PC più veloce del 50% * tempo di resume dallo standby inferiore del 50% (massimo 2 secondi) * possibilità di aggiornare il sistema con il 50% in meno di riavvi richiesti * 50% in meno nel numero di immagini necessarie ai fini del ripristino del sistema * risparmio del 75% di tempo per la migrazione verso il nuovo sistema operativo I requisiti dichiarati da Microsoft al momento attuale sono: • 512 megabytes (MB) or more of RAM • A dedicated graphics card with DirectX® 9.0 support • A modern, Intel Pentium or AMD Athlon based PC. I requisiti minimi finali si sapranno solo nell'estate 2006, in prossimità del lancio finale. Per chi volesse vedere in ateprima la nuova interfaccie e le varie novità, vi rimando a questi indirizzi: Windows Vista Virtual Pressroom Microsoft Windows Vista Beta 1 Fact Sheet





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